Un bicchiere di sangria fresca con frutta colorata.

Sangria

La sangria: la ricetta che profuma d’estate e di ricordi felici

Ogni volta che preparo la mia adorata sangria, mi tornano in mente le serate luminose passate insieme agli amici di una vita. Ricordo il tintinnio dei bicchieri, le risate sotto le lucine in terrazza, il profumo inebriante di vino rosso, mele ed agrumi che ti avvolge appena sollevi il coperchio dalla ciotola. Sangria per me significa davvero estate, condivisione, semplicità e tanta gioia di vivere. Ecco perché voglio condividere con te la mia personale ricetta della sangria: perfetta per una festa, una grigliata o anche soltanto per coccolare chi ami nelle sere più calde. Prepariamo insieme questa fantastica bevanda spagnola?


Perché amerai questa sangria

C’è qualcosa di magico nella sangria fatta in casa che conquista il cuore. Ti dico subito perché questa ricetta è da tenere sempre a portata di mano:

  • Conquista tutti, ma proprio tutti! È fresca, dissetante, fruttata e moderatamente alcolica.
  • Facilissima da personalizzare: puoi cambiare frutti e aromi a seconda della stagione o semplicemente in base a quello che hai a disposizione.
  • Perfetta da preparare in anticipo: più tempo ha per riposare, più diventa buona, ideale se hai ospiti!
  • Un viaggio con il palato: i profumi di vaniglia, cannella, chiodi di garofano e agrumi ti trasportano direttamente in una balera sulla spiaggia spagnola.

Ingredienti per una sangria indimenticabile

Ecco la lista degli ingredienti per circa 6-8 bicchieri di sangria autentica. Ti lascio qualche dritta personale su come scegliere i migliori:

  • 1 l di vino rosso corposo: l’ideale è un vino non troppo tannico (come Tempranillo, Montepulciano o Nero d’Avola).
  • 500 g di gassosa: scegli una gassosa fresca, non troppo dolce, per un risultato più equilibrato.
  • 50 g di cognac: aggiunge corpo e un tocco aromatico in più (puoi usare anche un altro brandy).
  • 230 g di mele Evelina: io preferisco lasciarle con la buccia per il colore e la croccantezza.
  • 600 g di arance: succose e naturalmente dolci, perfette per la macerazione.
  • 400 g di pesche: scegli pesche profumate ma sode, meglio se a polpa bianca.
  • 350 g di limoni: biologici, così puoi usare tranquillamente anche la scorza.
  • 120 g di zucchero: meglio se fine, si scioglie più facilmente.
  • 1 baccello di vaniglia: la regina degli aromi! Incidi e usa sia i semi che il baccello.
  • 2 stecche di cannella: il profumo fa davvero la differenza (non usare quella in polvere).
  • 6 chiodi di garofano: danno profondità e un senso di festa.
  • 450 g di ghiaccio: abbondante, ma fallo in cubetti grandi se puoi, così la sangria non si annacqua troppo.

Come preparare la sangria perfetta: passo dopo passo

  1. Prepara la frutta: Lava molto bene mele e pesche, poi tagliale a cubetti senza togliere la buccia (così rilasciano più sapore e colore). Spremi il succo di un’arancia e di un limone; metti da parte.
  2. Taglia gli agrumi: Le restanti arance e limoni affettale sottilmente, a fette o dadini, senza sbucciarle.
  3. Miscela nella ciotola: In una capiente ciotola unisci mele, pesche, agrumi tagliati e i succhi spremuti.
  4. Aggiungi vino e zucchero: Versa il vino rosso e lo zucchero; mescola con pazienza finché lo zucchero non si scioglie (può volerci qualche minuto!).
  5. Profuma con vaniglia e spezie: Incidi il baccello di vaniglia e aggiungi sia semi che baccello. Metti cannella e chiodi di garofano in un infusore da tè (così li togli facilmente dopo la macerazione), oppure direttamente nella ciotola.
  6. Dai carattere con il cognac: Versa il cognac e mescola ancora.
  7. Lascia riposare: Copri la ciotola con pellicola e passa in frigo almeno 3 ore (meglio tutta la notte). Questo passaggio fa la magia: la frutta si impregna di vino, gli aromi si fondono, il risultato sarà strepitoso!
  8. Ultimi ritocchi: Togli spezie e baccello di vaniglia. Versa la gassosa e aggiungi il ghiaccio direttamente prima di servire. Mescola e… cheers!

Tip personale: Non temere di assaggiare mentre mescoli! Un piccolo cucchiaino ti aiuterà a capire se vuoi aggiungere una spolverata di zucchero extra, un altro goccio di cognac o magari un pizzico in più di vaniglia.


I miei trucchi segreti per una sangria DOC

Negli anni ho affinato qualche astuzia per una sangria davvero wow (e fidati, mi hanno fatto mille complimenti!):

  • Usa frutta bio: con la buccia ammollata nel vino, è meglio scegliere frutti non trattati.
  • Non saltare il riposo: più la sangria macera, più sarà profumata e armoniosa (minimo 3 ore, meglio 8-10!).
  • Infusore per spezie: ti salva dalla caccia alle spezie una volta pronta. (In caso, filtra la sangria con un colino).
  • Ghiaccio solo all’ultimo: evita di annacquare la sangria aggiungendo il ghiaccio solo prima di servire.
  • Personalizza la dolcezza: se usi vini particolarmente secchi, non avere paura di correggere con un po’ più zucchero o gassosa.

Varianti fantasiose e sostituzioni per la tua sangria

Ami la sperimentazione o hai esigenze speciali? Ecco qualche spunto per variare la classica sangria:

  • Senza alcool: usa succo d’uva rossa al posto del vino e gassosa senza zucchero, omettendo cognac.
  • Versione bianca: prova la sangria bianca con vino bianco fruttato e tanta frutta di stagione (ottima con fragole, kiwi, lime e uva).
  • Frutta diversa: scegli pere, ananas, ciliegie o anche qualche bacca.
  • Erbe aromatiche: aggiungi qualche foglia di menta per un tocco super fresco!
  • Meno zucchero: puoi dolcificare con miele o agave, per una sangria più leggera.

Come servire e conservare la sangria

Servi la sangria ben fredda, meglio ancora se in grandi bicchieri pieni di ghiaccio e con una generosa cucchiaiata di frutta macerata (chi non adora sgranocchiare la frutta al vino alla fine del bicchiere!?).

In caso avanzasse – anche se è difficile che succeda! – puoi conservare la sangria in frigo in una bottiglia o caraffa ermetica per massimo 2 giorni. Ricorda: il ghiaccio meglio aggiungerlo al momento per non ritrovarti con la sangria annacquata. (Parola di chi qualche volta si è ritrovato con la bevanda raffredda e sorpresa… acquosa!).


FAQ: tutte le tue domande sulla sangria

Che vino usare per la sangria?
Un vino rosso abbastanza corposo ma non troppo tannico; tipi come Tempranillo, Sangiovese o anche un buon vino siciliano fanno faville.

Posso usare altri liquori al posto del cognac?
Sì, va benissimo anche brandy, rum dorato o un liquore all’arancia tipo Cointreau.

Per quanto tempo devo lasciare in infusione la sangria in frigo?
Almeno 3 ore, ma tutta la notte è l’ideale per avere aromi intensi.

La sangria si può preparare in anticipo?
Assolutamente sì! Anzi, il riposo la rende ancora più buona (puoi prepararla il giorno prima).

Si possono usare altri tipi di frutta nella sangria?
Certo! Vai di pere, ananas, ciliegie, frutti di bosco: usa quello che più ti piace o che offre la stagione.


E tu, quale ricordo speciale è legato alla sangria? Raccontamelo nei commenti o, se provi la ric

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