Pizzette fresche e croccanti, perfette per uno snack o un antipasto.

Pizzette

Introduzione

La prima volta che ho preparato queste pizzette era per una festa di quartiere: il profumo di farina e olio d’oliva si mescolava al suono dei bambini che giocavano in cortile. In meno di due ore avevo un vassoio caldo di pizzette morbide e dorate che sparivano una dopo l’altra — da allora le faccio ogni volta che voglio mettere un sorriso in tavola. Qui ti racconto come preparare delle pizzette fatte in casa (pizzette) semplici e genuine, con ingredienti facili da trovare.

Perché adorerai queste pizzette

  • Sono veloci da mettere insieme e incredibilmente gratificanti: l’odore durante la lievitazione è pura gioia (lievitazione, impasto soffice).
  • Hanno una crosticina leggera e un interno morbido che piace a grandi e piccini — perfette come snack o per un aperitivo informale.
  • L’impasto è versatile: puoi personalizzarle con pomodoro, formaggi o erbette fresche senza complicarti la vita.
  • Sono economiche e fatte con ingredienti semplici (farina 0, lievito di birra fresco, olio d’oliva), ideali quando vuoi qualcosa di casalingo e confortante.

Ingredienti che ti serviranno per le pizzette

Ingredienti per le pizzette fatte in casa

  • 500 g di farina 0 (scegli una farina che ti dia elasticità; per una versione più rustica prova metà farina 0 e metà farina tipo 1)
  • 10 g di lievito di birra fresco (o circa 3 g di lievito secco)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 250 ml di acqua tiepida (non bollente, circa 30–35°C)
  • 50 ml di olio d’oliva (meglio se extravergine per sapore)

Suggerimenti rapidi: sciogli il lievito in poca acqua tiepida prima di unirlo (questo aiuta la partenza della lievitazione). Se l’olio è buonissimo, lo sentirai anche nell’impasto (sapore, olio d’oliva).

Passo dopo passo: come preparare le perfette pizzette

  1. Sciogli il lievito nell’acqua tiepida: mettilo in una ciotolina, mescola e aspetta qualche minuto finché diventa leggermente schiumoso (controllo del lievito).
  2. In una ciotola capiente versa la farina. Aggiungi l’acqua con il lievito e i 50 ml di olio d’oliva, quindi inizia a impastare (a mano o con una planetaria).
  3. Quando l’impasto è abbastanza formato, aggiungi per ultimo il cucchiaino di sale e lavora fino a ottenere una palla liscia ed elastica (impasto omogeneo).
  4. Copri la ciotola con pellicola o un canovaccio umido e lascia lievitare fino al raddoppio (dipende dalla temperatura, 1–2 ore mediamente).
  5. Una volta lievitato, dividi la pasta in panetti (della grandezza che preferisci) e posali su una teglia infarinata. Lascia lievitare ancora per circa un’ora e mezza.
  6. Stendi ogni panetto con il matterello o con le mani (io adoro schiacciarle con i polpastrelli per mantenerle morbide) e condiscile a piacere.
  7. Preriscalda il forno a 180°C. Inforna le pizzette e cuoci per circa 18–20 minuti, controllando la doratura (forno statico o ventilato? Se usi ventilato controlla qualche minuto prima).

Piccolo trucco: se vuoi una base più croccante, spennella leggermente con olio d’oliva prima della cottura (olio, croccantezza).

I miei segreti per avere pizzette sempre perfette

  • Non temere di impastare a mano: senti la consistenza e capisci quando è pronta (elasticità, impasto morbido).
  • Aggiungi il sale per ultimo: evita di metterlo a contatto diretto con il lievito appena sciolto (sale può inibire lievito).
  • Rispetta i tempi di lievitazione: se hai tempo, una lievitazione più lenta in frigo (8–12 ore) sviluppa sapori migliori (lievitazione in frigorifero).
  • Per una crosticina uniforme, cuoci le pizzette su una pietra refrattaria o una teglia ben calda (calore diretto, cottura migliore).
  • Se l’impasto ti sembra appiccicoso, usa solo un filo d’olio sulle mani invece della farina (eviti di rendere l’impasto troppo denso).

Varianti creative e sostituzioni

  • Pizzette classiche al pomodoro e origano: passata di pomodoro, fiocchi di origano, un filo d’olio.
  • Versione bianca: olio d’oliva, mozzarella o scamorza a dadini, rosmarino (senza pomodoro).
  • Pizzette integrali o semigrano: sostituisci fino al 50% di farina con farina integrale per un sapore più rustico (farina integrale).
  • Senza glutine: usa una miscela di farine senza glutine adatta alla panificazione e aggiungi un bind (xanthan o una miscela con farina di riso).
  • Per una versione più leggera, diminuisci l’olio a 30 ml e spennella solo prima della cottura.

Come servire e conservare le tue pizzette

  • Servile appena sfornate calde su un vassoio, magari con salatini e olive per un aperitivo conviviale.
  • Si conservano 1–2 giorni a temperatura ambiente in un contenitore chiuso (meglio se leggermente aperto per non ammorbidire troppo la base).
  • Per conservarle più a lungo, mettile in frigorifero (3–4 giorni) o congelale già cotte: si scongelano bene in forno caldo per qualche minuto (congelamento, riscaldamento).
  • Riscaldare in forno a 160–170°C per 5–7 minuti rende la base nuovamente croccante (rigenerazione, forno).

FAQ: le tue domande sulle pizzette

  • Posso usare il lievito secco al posto di quello fresco?
    Sì: usa circa 3 g di lievito secco al posto di 10 g di fresco. Scioglilo direttamente nella farina o nell’acqua tiepida.

  • Quanto tempo in totale ci vuole?
    Considerando le due lievitazioni (prima fino al raddoppio e seconda di 1,5 ore) e la cottura, calcola circa 3–4 ore. Se fai la lievitazione in frigo può richiedere più tempo ma il risultato è più aromatico.

  • Posso fare l’impasto la sera prima?
    Assolutamente sì. Metti l’impasto in frigorifero per una lievitazione lenta; tiralo fuori un paio d’ore prima di usarlo per ritornare a temperatura ambiente.

  • Le pizzette vengono morbide anche senza olio?
    L’olio aiuta la morbidezza e il sapore, ma puoi ridurlo; tieni però presente che l’impasto risulterà meno soffice.

  • Come faccio se la pasta è troppo appiccicosa?
    Ungiti leggermente le mani con olio e lavora così; se necessario aggiungi pochissima farina, ma fai attenzione a non indurire l’impasto.

Spero che questa ricetta ti invogli a impastare anche quando hai voglia di qualcosa di semplice ma genuino. Se provi le mie pizzette, scrivimi come le hai personalizzate — adoro vedere le variazioni creative e i piccoli trionfi in cucina!

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